Circolare di Studio n. 02/2023

 Rottamazione ruoli. - La legge di bilancio per l’anno 2023 ha introdotto la possibilità di “rottamare” o ruoli affidati all’Agente della Riscossione fino al 30 giugno 2022.

La legge di bilancio per l’anno 2023 ha introdotto la possibilità di “rottamare” i ruoli affidati all’Agente della Riscossione fino al 30 giugno 2022.

I vantaggi della rottamazione sono particolarmente consistenti essendo rappresentati dall’azzeramento delle sanzioni degli interessi di mora nonché dell’aggio e degli interessi riconosciuti all’Agente della Riscossione.

Vantaggi della definizione

Generalità delle entrate

Azzeramento di sanzioni, interessi e aggio. Restano dovuti la sorte capitale, in costo di notifica della cartella e le spese per le eventuali procedure esecutive.

Sanzioni diverse da quelle tributarie e previdenziali, comprese le multe stradali

Azzeramento dei soli interessi e delle maggiorazioni nonché dell’aggio di riscossione. Saranno quindi dovuti la sorte capitale, in costo della notifica e le eventuali spese per procedure esecutive.

Nel caso in cui il ruolo affidato avesse ad oggetto esclusivamente solo sanzioni la rottamazione determinerebbe l’azzeramento delle somme dovute.

La domanda di ammissione alla procedura dovrà essere redatta su appositi moduli all’uopo predisposti dall’Agente della Riscossione e trasmessa telematicamente entro il 30 aprile 2023.

Entro il 30 giugno 2023, l’Agente della Riscossione invierà al debitore la comunicazione contenente la liquidazione delle somme dovute.

Il pagamento potrà avvenire anche ratealmente (massimo 18 rate in un arco temporale di 5 anni e con l’applicazione di un tasso di interesse del 2% annuo).

Le tempistiche della rottamazione saranno quindi le seguenti:

30 aprile 2023

presentazione domanda.

30 giugno 2023

comunicazione delle somme dovute da parte dell’Agente della Riscossione.

31 luglio 2023

scadenza pagamento prima rata pari al 10% del totale dovuto.

30 novembre 2023

scadenza pagamento seconda rata pari al 10% del totale dovuto.

28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni dal 2024 al 2027

pagamento delle successive rate di pari importo, per un totale di complessivi di 18 rate.