Circolare di Studio n. 07/2025

pec Amministratori di Società. – Ulteriori Chiarimenti. - La Finanziaria per l’anno 2025 ha previsto, a far data dal 01 gennaio 2025, l’obbligo per gli amministratori.

La Finanziaria per l’anno 2025 ha previsto, a far data dal 01 gennaio 2025, l’obbligo per gli amministratori delle imprese costituite in forma societaria di dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (pec) disponendo l’estensione dell’obbligo di possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) anche agli amministratori di imprese costituite in forma societaria.

La ratio della norma è quella di garantire una comunicazione ufficiale, tracciabile e sicura tra le imprese e la pubblica amministrazione.

Nelle more di ricevere i necessari chiarimenti dal MIMIT, le Camere di Commercio stanno provvedendo a diffondere il proprio orientamento interpretativo, tanto per le società già esistenti quanto per quelle neocostituite.

Gli uffici del Registro delle imprese, suffragati da una nota diffusa da Unioncamere, per le società di nuova costituzione richiedono che, in sede di domanda di iscrizione, venga fornita la PEC degli amministratori. Questa, comunque, potrà anche coincidere con il domicilio digitale della società di riferimento e dovrà essere indicata nel Modello Intercalare P di ciascun amministratore, nel riquadro recapiti dei Dati Domicilio.

Si discosta da questo indirizzo il Registro delle Imprese di Milano che, nel mese di gennaio, ha adottato una interpretazione maggiormente restrittiva.

In particolare in una nota pubblicata sul proprio sito istituzionale, lo stesso Registro specifica che in sede di prima applicazione, in attesa di eventuali indicazioni ministeriali, si ritiene pertanto obbligatoria la compilazione del domicilio digitale degli amministratori nelle domande inviate a far data dall'1/1/2025 relative a:

  • iscrizione della nomina unitamente all’atto costitutivo di società di capitali;
  • iscrizione dell'atto costitutivo di società di persone.

Quanto sopra viene comunicato con riserva di fornire eventuali ed ulteriori chiarimenti, tenendo conto delle indicazioni che saranno fornite da parte del Ministero delle imprese e del Made in Italy.

I Notai lombardi invece commentando il nuovo adempimento, con una nota pubblicata sul proprio sito, evidenziano la necessità di chiarimenti in merito affermando quanto segue: "Vista la formulazione generica della disposizione contenuta nella legge di bilancio, sembrerebbe necessaria la comunicazione della casella PEC anche per gli amministratori e i liquidatori già nominati alla data di entrata in vigore della norma, la quale però nulla specifica sul punto."

Allo stato attuale, quindi, si resta in attesa di chiarimenti da parte del MIMIT.